Lunedì 16 c.m. amorevolmente assistita
è mancata all'affetto dei suoi cari

FLAVIA SCRAMONCIN
in Vial

16 Novembre 2020
di 55 anni
Ne danno il triste annuncio il marito Marco, i figli Carolina con Stefano,
Francesco, la mamma Ida, il fratello Marco con Paola, il nipote e i parenti tutti.

I funerali si svolgeranno Giovedì 19 c.m. alle ore 10:30
direttamente presso il cimitero di Campolongo sul Brenta
ove la salma giungerà dall'Ospedale di Bassano del Grappa.

Si ringrazia fin d'ora quanti vorranno onorarne la memoria
e in particolare il reparto Oncologico dell'Ospedale di Cittadella.

Il Santo Rosario sarà pregato Mercoledì 18 c.m. alle ore 20:00
presso la Chiesa Parrocchiale di Campolongo sul Brenta.
Pove del Grappa, 16 Novembre 2020
OF Ziliotto

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Brun Renata, Claudio Brun partecipano al lutto
Daniele Sartore
Sentite condoglianze ed un abbraccio a tutta la famiglia. Non ho conosciuto molto Flavia perché al lavoro non siamo mai stati nello stesso ufficio, ma nei momenti in cui ci siamo parlati ed anche quando mi chiedeva chiarimenti o consigli a livello sindacale quando ero RSU dell'Ufficio, mi ha sempre trasmesso grande umanità e sensibilità. Ci lascia un bel ricordo. Daniele. Dogana di Vicenza.
20 Novembre 2020
MAURIZIO SLAVIERO
Mi presento: mi chiamo Maurizio Slaviero ed ero un collega della cara FLAVIA. Purtroppo tutti noi sapevamo che la ns. Collega stava lottando contro una malattia infame, allo stesso tempo però, almeno per quanto mi riguarda, pensavo, speravo che ce la potesse fare (come del resto sarà successo a tante altre persone)in virtù di una tempra forte e dall'età non certo avanzata. non voglio dilungarmi oltre perché immagino il momento e a cosa starete passando... Sappiate comunque che la consideravo una bellissima persona, gentile, onesta, generosa molto lavoratrice e sempre col sorriso sulle labbra. io sono di Bassano, e più di una volta la cara FLAVIA mi diede un passaggio fino a casa mentre vedeva che ero in attesa del bus che mi avrebbe accompagnato alla stazione dei treni. e ben più di una volta ci prendevamo insieme un caffè al distributore di bevande qui in dogana una volta mi disse che una sua cugina abita in Viale Venezia; in un condominio che di fatto è attaccato al mio. ma non la conosco, se non di vista... Noi non ci conosciamo, ma volevo farvi SINCERAMETE le mie più sentite condoglianze per questa gravissima perdita. con tanta tristezza nel mio cuore ora vi saluto e mi scuso se magari vi ho un po' disturbato. Maurizio Slaviero
19 Novembre 2020
I colleghi di Flavia
Ci stringiamo tutti intorno ai familiari della cara Flavia. La morte è così. È un ladro maleducato e prepotente, non guarda in faccia nessuno, entra nella tua vita quando le pare e distrugge tutto, non guarda l'età, i sogni, i progetti, le fatiche. La morte è ingiusta e… alla fine vince sempre. Com'è difficile tornare alla vita dopo un lutto! Ti rendi conto di essere piccolo, fragile, sospeso. Sembra svanire il filo che tiene insieme ogni cosa. Tutto sembra accatastato a caso, tutto sembra ‟di troppo”. Messo lì, a caso, senza una ragione, senza consistenza. Sospeso, passeggero, quasi inutile. Ed allora devi ‟rinascere”. Passo dopo passo, dalla Chiesa a casa, devo ridare senso alla strada che calpesto, al vaso di fiori, all'insegna colorata, allo spicchio di cielo che intravedo oltre i tetti, al mio lavoro, ai documenti che mi appresto a controllare, alle persone che incontro. Non posso ripartire ‟come se nulla fosse successo”. Ho fatto esperienza della assenza, della morte. Devo rinascere. Ritornare al mondo per ritrovare il senso delle cose, il gusto, il sapore buono degli eventi. Un amico, sul cellulare, mi manda una bellissima frase di un pittore vietnamita: ‟Il giorno inizia e finisce comunque, senza il nostro consenso. Non siamo padroni del tempo, solo padroni di dargli un senso”. Quanto lo sento vero in questo tempo! Il giorno finisce senza chiedere il nostro consenso, anzi la vita finisce senza chiedere il nostro consenso. Non abbiamo potere sul tempo. Ma possiamo dargli un senso. Dobbiamo, ogni giorno, dare un senso al nostro cammino. Trovare un senso, un filo d'oro che leghi ogni cosa. Un filo d'oro che faccia brillare i fiori, il piatto di spaghetti, l'ufficio e il viso della gente. Questo è il ‟primo” lavoro degli umani. Mi sento davvero fortunato in questi momenti. Come tutti gli umani fatico e mi interrogo. Ma ho l'incredibile fortuna di essere cristiano. Come tutti gli altri non sono padrone del tempo, ma posso confidare in un Padre che è più forte della morte. Più che la morte Dio è un compagno affidabile. In lui la vita è sempre un nuovo inizio. La vita è un ‟inizio eterno”. Posso ripartire.
19 Novembre 2020
Andrea Carollo
Flavia, riposa in pace, ogni volta che mi è capitato di parlare con te ho sempre trovato una persona gioiosa, solare e veramente piacevole. So che non è una consolazione, ma ricordatevi il tempo bello e di qualità passato assieme
19 Novembre 2020
Lorena dho
Ciao Flavia...
18 Novembre 2020
Fam. Bernardi Luca
Ci uniamo con dolore al vostro cordoglio. Possano i bei ricordi darvi pace e consolazione. Le nostre più sentite condoglianze. Luca, Elisa, Vera e Lavinia.
18 Novembre 2020